Museo Hermann Nitsch

La Fondazione Morra - Istituto di Scienze delle Comunicazioni Visive promuove e organizza la ricerca, la realizzazione e la divulgazione della cultura delle comunicazioni visive.
Destinata alla produzione e trasmissione intergenerazionale della cultura contemporanea, la Fondazione, iscritta nel registro delle personalità giuridiche nel 2005, inclusa nell’Albo “Alta Cultura” e riconosciuta Museo di Interesse Locale dal 2007, predispone interventi orientati a leggere le complesse dinamiche che avvengono nei sistemi micro e macro-sociali delle economie di “cultura della comunicazione”, in base alle elaborazioni fatte dai dipartimenti in cui si articola e facendo riferimento a concrete situazioni socio-culturali. Incoraggiando, in tal modo, lavori in gruppi spontanei o in contesti istituzionalizzati che possano incrementare il coinvolgimento e l’assunzione di quanti intendono promuovere comunità capaci di sviluppare ed utilizzare correttamente le risorse dei territori della cultura attuale.
Dalla sede del settecentesco Palazzo dello Spagnuolo nel quartiere Sanità, recentemente si è trasferita a Palazzo Ruffo di Bagnara, in Piazza Dante n. 89 e con il Museo Hermann Nitsch in Vico Lungo Pontecorvo n. 29/d.

Caratterizzato dal segno forte di una facciata sobria e composta di fine ottocento, situato nel centro della città, il nuovo spazio dedicato a Hermann Nitsch - leggibile come un’operazione che attesta coerenza e continuità concettuale con la Fondazione Morra - mostra il tratto di un’architettura industriale che, pur mantenendo i suoi caratteri originari, rivela una compiutezza gessosa e morbida che ha il fascino di qualcosa che mantiene il suo rigore geometrico, gli spigoli precisi, i contorni sobri e la sua bellezza architettonica.
Lo spazio, nato per ospitare un impianto per la produzione di energia elettrica, evidenzia un’ampia quadratura densa e laboriosa dal punto di vista percettivo e un corpo architettonico da osservare con l’angolazione poetica di chi ha trasformato uno stabile in disuso in un complesso creativo: il Museo Hermann Nitsch - Archivio Laboratorio per le Arti Contemporanee. Un luogo multifunzionale flessibile, dove sperimentare forme di arte plurime.

Il Museo Hermann Nitsch è stato realizzato attraverso un processo che ha previsto l’analisi di situazioni, fatti e criteri, sia di ordine obiettivo che interpretativo, il cui valore ha originato una serie di nuclei fondamentali:
- la Collezione, caratterizzata da installazioni che Nitsch in collaborazione con Giuseppe Morra ha realizzato dal 1974 ad oggi, si avvicenderà con cadenza biennale;
- il Centro di Documentazione, Ricerca e Formazione, organizzato attraverso l’implementazione informatica di testi, immagini ed eventi che partono dal XX secolo, compone uno scenario in cui il frammento fissato in un determinato punto dispone di contenuti descrittivi, sintattici e critici, determinando in tal modo un riassunto che può prevedere future analisi;
- la Biblioteca-Mediateca classifica e sistema libri, cataloghi, testi critici, articoli, riviste, monografie, interviste, conferenze e dibattiti; questo tipo di catalogazione potrà divenire un archivio per la ricerca della produzione artistica e scientifica e fornire dei percorsi di approfondimento per esperti interessati ad indagini più specifiche di dati storici e culturali;
- il Dipartimento per il Cinema Sperimentale Indipendente riunisce i materiali video delle Azioni realizzate dagli anni ’70 ai nostri giorni, nonché si propone come centro di diffusione e promozione del cinema indipendente, indagando annualmente i generi, le tematiche e metodologie di film-makers storici e contemporanei;
- l’Audioteca di Musica Contemporanea, dal 1940 ai nostri giorni
- e il Centro per le Arti Performative e Multimediali, informatizzati e unificabili ad archiviazioni future, relative ad altri materiali e eventi interdisciplinari, come punti di riferimento di un momento primario di ricerca.

Alla produzione e alla catalogazione di opere e documenti, alla diffusione delle esperienze e all’agevole fruibilità, lavoreranno professionalità qualificate che agiranno su differenti aspetti e discipline legate all’organizzazione generale e dipartimentale che si avvarrà di collaborazioni specialistiche temporanee connesse ai singoli eventi. Ciò, evidentemente, nella consapevolezza che la sempre utile ma in questo caso necessaria sinergia miri al raggiungimento della definizione di un campo aperto di opportunità e possibilità. Una necessità decisamente avvertita, in un momento storico e culturale in cui le disfunzioni organiche di molti sistemi sociali e strutture organizzative richiede un urgente impegno nella precisa distinzione dei rispettivi compiti tra operatori della cultura.
L’obiettivo è rendere il fruitore protagonista e parte attiva del Laboratorio, l’intento è preservare la memoria storica offrendo una serie di supporti e documenti in grado di disegnare il contesto storico-esistenziale delle opere stesse e degli artisti che le hanno concepite.
Rivendicando nessi profondi di consistenza antropologica, il Museo si propone come un posto diversificato (in fase progettuale sono, ancora, la Stanza del Gusto integrata al Terrazzo dei Sapori e dei Colori pensato da Hermann Nitsch) - dove conoscersi, distinguersi, parlare attorno all’essenza stessa dell’arte, dei suoi linguaggi, della sua drammaturgia, dei suoi fenomeni che, come teorizzato dal maestro Hermann Nitsch, “…sono colorati dal colore e hanno tonalità, disegno e definizioni differenti, riecheggiando policromi nella musica, nei suoni, nel dato di fatto delle armonie e delle dissonanze”.

OPERE NAPOLETANE - allestimento 2010-2013

45.aktion 10 aprile 1974, Studio Morra Napoli
54.lehraktion 29 aprile 1977, Studio Morra Napoli
18b.malaktion giugno-luglio 1986 casa Morra, Napoli
96.aktion Pfingstfest Festa di Pentecoste 26 maggio 1996, Vigna San Martino Napoli
54.malaktion agosto 2008 Museo Nitsch, Napoli
130.aktion Pfingstfest Festa di Pentecoste 23 maggio 2010, Museo Nitsch e Vigna San Martino, Napoli
Laboratorio delle essenze, dei sapori e dei colori dell’OM Theater
Fotografie delle azioni 1962-1966
Architetture OM Theater
Fotografie 122.aktion 19 novembre 2005 Burgtheater Vienna

LA COLLEZIONE - allestimento 2008-2010

45.aktion 10.04.1974 Studio Morra, Napoli
47.aktion 18-20.10.1974 Kunstmesse, Stand Studio Morra, Düsseldorf
51.aktion 24.06.1976 ArteFiera Bologna, Stand Studio Morra e Pari&Dispari, Bologna
56.aktion 01.06.1977 Requiem für meine frau beate, Chiesa Santa Lucia, Bologna
63.aktion 10.06.1978 Teatro Romano, Trieste
68.aktion 20.08.1980 Convento delle Oblate, Firenze
96.aktion 26.05.1996 Pfingstfest Festa di Pentecoste, Vigna San Martino. Napoli
108.lehraktion 05.07.2001 “Le tribù dell’arte II”, Galleria d’Arte Moderna, Roma
18b.malaktion giugno-luglio 1986 casa Morra, Napoli
54.malaktion agosto 2008, Museo Nitsch, Napoli

Comitato Scientifico

Prof. Achille Bonito Oliva
Prof. Mario Franco
Prof. Peter Gorsen
Prof. Maria Graff
Prof. Rita Leitenbor
Prof. Lorenzo Mango
Prof. Jürgen Schilling
Prof. Wieland Schmied

Dipartimenti

Teatro Lorenzo Mango
Musica Elio Spagnuolo
Cinema Mario Franco - Raffaella Morra
Centro Documentazione Giuseppe Morra
Arti Visive Vincenzo Bergamene